Cibi a zero calorie: quali sono gli alimenti che ci tengono in forma

La dieta estiva deve avere una maggiore attenzione verso i nutrienti che l’organismo deve assimilare, senza trascurare l’idratazione ed i cibi a zero calorie per mantenersi in forma.

È importante quindi puntare su un corretto apporto nutrizionale e calorico per non risentire degli effetti del caldo, e per non ingrassare. In particolare, quando fa caldo è bene mantenersi leggeri. Ci si deve affidare a dei cibi che sono privi di calorie in modo naturale. Questi infatti sono più facili da smaltire da parte del corpo. Inoltre si tratta di alimenti più ricchi di acqua e di sostanze salutari. Si tratta soprattutto di: frutta, verdura, legumi, spezie, bevande.

Va precisato che le calorie rappresentano la fonte di energia per il corpo. Quindi devono fare parte della nostra alimentazione, ma è bene non sovraccaricarsi con alimenti calorici. Questo perché si rischia di non riuscire a smaltire i grassi. Che così finiscono per aumentare il colesterolo ed i trigliceridi. Queste condizioni espongono a rischi la salute.

Quindi è bene periodicamente sottoporsi a dei regimi alimentari ipocalorici o detox a base di cibi privi di calorie. Una dieta ben bilanciata deve apportare il giusto apporto calorico. Con la dicitura caloria alimentare si fa riferimento all’apporto energetico che ogni singolo cibo fornisce al corpo. Più precisamente, in chimica la caloria indica la quantità di calore necessaria per elevare la temperatura di 1 litro di acqua da 14,5 a 15,5 gradi.

L’unità di misura che esprime il valore energetico degli alimenti è la kilocaloria (kcal) che rappresenta l’energia necessaria per innalzare di 1°C la temperatura di 1 kg di acqua distillata. Nel sistema di misura internazionale si usa il kilojoule (kj): 1 kcal corrisponde a 4,186 joule. Attraverso specifici test di laboratorio basati sulla combustione dell’acqua si appura la dose di calorie per ogni cibo.

Cibi a basso contenuto calorico ed a ridotto contenuto calorico

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Il Ministero della Salute ha emanato delle linee guida che consentono di orientarsi nella definizione delle calorie dei cibi indicate sulle etichette alimentari.

  • Quando si trova scritto a basso contenuto calorico allora il prodotto contiene non più di 40 kcal/100 g per i solidi o più di 20 kcal/100 ml per i liquidi.
  • Invece la dicitura a ridotto contenuto calorico indica un valore energetico ridotto di almeno il 30%.
  • Se compare la scritta senza calorie allora il prodotto contiene non più di 4 kcal/100 ml.

Alcuni esempi di frutta, verdura e bevande con zero o poche calorie

Nella classificazione dei cibi senza calorie rientrano quei cibi senza aggiunta di altri ingredienti e che quindi si consumano nella loro forma originaria. Nel caso della frutta si considerano a zero calorie frutti come: i limoni, i lamponi, le fragole. Mentre si devono considerare a basso o ridotto contenuto di calorie frutti come: l’anguria, i mirtilli, le mele, le albicocche, l’uva.

Per quanto riguarda la verdura a zero calorie nella lista si trovano: sedano, cetrioli, cavolfiore, crescioni, asparagi. Mentre hanno un basso o ridotto contenuto di calorie: il cavolo navone e quello riccio, i broccoli, i fagioli verdi, la lattuga, i finocchi, le barbabietole, le cipolle, i porri.

Tra le spezie e le erbe aromatiche considerate a basso o ridotto contenuto di calorie ci sono: i chiodi di garofano, il peperoncino, i semi di lino, lo zenzero, il basilico, il coriandolo, l’erba cipollina, il prezzemolo.

Nella lista dei cibi a zero calorie si devono anche includere le bevande prive di calorie quali: l’acqua naturale anche se aromatizzata con la frutta; il caffè; il tè.

Anche gli integratori, i supplementi alimentari e le bevande energetiche sono disponibili senza calorie o con basso contenuto calorico. Ci sono anche degli alimenti dedicati a chi deve seguire regimi alimentari specifici che hanno tali etichette. È comunque buona norma assumere dei cibi e delle bevande senza calorie in una dieta varia, ben bilanciata e completa di ogni elemento di tipo nutritivo. Solo in questo modo si potrà favorire il dimagrimento senza rinunciare ad apportare all’organismo tutta la quota di energia di cui ha bisogno.