Sonniferi naturali potenti: quali sono i migliori

Chi ha difficoltà ad addormentarsi, soffre di insonnia o di altri disturbi del sonno può evitare di ricorrere ai farmaci optando per dei sonniferi naturali. In questo modo si evitano degli effetti collaterali, come la dipendenza. Tra i rimedi naturali ci sono dei toccasana specifici per queste problematiche, che si rivelano efficaci e potenti.

Per dire addio alle nottate in bianco, che al mattino causano stress ed irascibilità ,si può chiedere una mano alla natura che offre vari ansiolitici e sonniferi green. Così si mette a disposizione un effetto calmante che favorisce la fase di addormentamento. Tra i rimedi naturali che possono essere usati come sonniferi si consiglia ad esempio la passiflora. Una pianta nota in fitoterapia per la capacità di conciliare il sonno. La passiflora si può usare per preparare una tisana dal blando effetto calmante e narcolettico.

Si può così beneficiare di un sonno rigenerante e ristoratore per fare il carico di energie da dissipare durante il giorno. Tra gli altri alleati green si segnala la valeriana molto usata tra le erbe officinali come sonnifero naturale. Si può usare da sola oppure in associazione con la passiflora e la melissa per potenziare gli effetti calmanti. Anche la valeriana è dotata di un potere blando e dovrebbe essere assunta dopo il parere medico. Tra i sonniferi di tipo naturale si consiglia poi la melissa dotata di valide proprietà calmanti. Si può consumare sotto forma di tisana o di infuso.

Si segnala inoltre il tiglio come pianta in grado di risolvere gli stati alterati del sonno di natura temporanea. Il rimedio si può assumere come tisana ma anche sotto forma di integratore seguendo la giusta posologia. Il tiglio può essere abbinato ad altri rimedi che vantano le stesse virtù per preparare delle tisane che stimolano il sonno.

Altri validi sonniferi naturali

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Tra gli altri rimedi si consiglia la griffonia. Una pianta africana dai cui semi si ricava il 5-idrossitriptofano o 5-HPT, un precursore della serotonina. Ossia del mediatore chimico che prende parte nella regolazione del ritmo sonno-veglia oltre ad equilibrare il tono dell’umore. I principi attivi della griffonia si trovano nella formulazione di capsule o compresse insieme con la passiflora e la melissa.

Di solito si consigliano anche gli integratori a base di melatonina, un ormone prodotto dal corpo. Anche se si tratta a tutti gli effetti di un farmaco da banco, è meglio consultare il medico prima di adottare una simile terapia. Nello specifico la melatonina agisce da sostanza che regola il ciclo sonno-veglia così influenza la qualità del riposo notturno.

Se neanche i rimedi naturali funzionano, anzi i sintomi dell’insonnia diventano più frequenti è bene rivolgersi ad un medico. I frequenti episodi di insonnia andrebbero indagati per risalire alle cause reali del disturbo. Si deve tenere presente che non tutti i disturbi del sonno sono definibili come insonnia. Questo specifico disturbo del sonno si caratterizza per dei sintomi tipici quali: i problemi ad addormentarsi entro i 20 minuti; le difficoltà a mantenere il sonno.

Alcune volte si riesce ad addormentarsi, ma poi ci si sveglia di continuo. A questi sintomi se ne accompagnano altri: stanchezza al mattino, irritabilità, mal di testa, ansia, difficoltà di concentrazione, segnali di depressione.

Nel caso di un simile quadro di sintomi, i rimedi naturali sono dei semplici palliativi. Se il problema diventa cronico si tende ad intervenire con una terapia sia comportamentale che farmacologia.

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