Uova sode: come sgusciarle velocemente e senza romperle

Oltre a seguire le raccomandazioni relative al tempo di cottura per realizzare delle ottime uova sode, ci sono altre indicazioni utili che riguardano il modo di sgusciarle. Infatti quest’operazione spesso non va liscia ma può presentare alcuni intoppi. Come risultato si finisce per intaccare l’albume che si presenterà non omogeneo.

Non solo per fattori estetici, ma anche per rendere più agevole questa operazione è possibile seguire diversi modi efficaci. Ci sono tanti metodi pratici, facili e veloci per sgusciare le uova sode che molti non conoscono. Attraverso alcune tecniche davvero easy sarà possibile riuscire a sgusciare un uovo sodo in poco tempo ottenendo un albume liscio ed intatto.

La prima regola dalla quale partire è quella di preparare al meglio un uovo sodo. Esiste infatti una procedura ad hoc. Si parte dal mettere le uova in un pendolino con acqua fredda ed attendere che l’acqua bollente porti a cottura. Quindi servono circa dieci minuti.

Ma secondo alcuni pareri, il vero segreto per sgusciare bene un uovo sodo consiste nella cura di ogni passaggio. A partire dalla temperatura ambiente delle uova da rendere cotte. Si deve poi verificare che ci siano almeno 5 centimetri d’acqua a ricoprirle. In genere anche la loro freschezza incide sulle tecniche per sgusciarle al meglio. Infatti le uova fresche risultano più difficili da ripulire, in quanto la bolla d’aria presente all’estremità più larga ha dimensioni ridotte rispetto a quella che si trova in un uovo che ha più tempo.

Meglio optare per delle uova che hanno almeno 3 giorni, evitando però quelle troppo vecchie. Ma come si verificare la loro freschezza? Un piccolo trucco consiste nell’immergerle in una ciotola colma d’acqua. Un uovo fresco resterà a galla, mentre se ha circa 7 giorni si terrà a metà. Invece se resta giù è guasto.

Vari metodi per sgusciare le uova sode

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Tra i vari segreti proposti per sgusciare in modo agevole un uovo sodo si consiglia di aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio durante la cottura. Così l’acqua assumerà un pH alcalino, ed il rimedio va anche a rafforzare la membrana del guscio. Come risultato diventa più facile sbucciare il guscio lasciando l’albume integro. Un altro segreto di cucina suggerisce invece di versare un cucchiaio di aceto nella fase di cottura. Anche questo stratagemma facilita la rimozione del guscio dopo la cottura.

Secondo un altro parere per sgusciarle con più facilità bisognerebbe immergere le uova nel pentolino al primo bollore. Alcuni invitano a non superare gli otto minuti di cottura per non avere difficoltà. A questa posizione fa eco chi sostiene che il tempo giusto sia 12 minuti. La classica preparazione è stata sostituita dai più intraprendenti dalla preparazione delle uova sode in forno. Basta disporre le uova in una teglia per muffin, impostare una cottura a 170 gradi per pochi minuti.

Dopo la cottura per rimuovere il guscio in modo semplice si propongono tante tecniche efficaci che garantiscono un risultato soddisfacente. La regola basica è di iniziare a rimuovere il guscio sempre da un’estremità e non da un lato.

Far rotolare le uova per rimuovere il guscio

Tra i metodi consigliati è molto gettonato quello di far rotolare le uova prima di sgusciarle. Così si crea un leggero sbalzo termico tra guscio ed albume che rende più agevole la rimozione. Ma non si deve intervenire sulle uova calde. Si deve prima sfruttare il rapido passaggio in un contenitore pieno di acqua fredda o di ghiaccio a cubetti ed attendere il completo raffreddamento. Dopo si deve prendere un uovo, posizionarlo su un piano pulito e liscio per pressarlo col palmo della mano, facendolo rotolare avanti ed indietro. In questo modo si separa il guscio dalla superficie dell’albume che resta integra.

L’utilizzo di un barattolo di vetro con tappo a vite

Ci sono poi i sostenitori del metodo che prevede l’uso di un barattolo di vetro con tappo a vite, da riempire con acqua fredda e cubetti di ghiaccio. Si devono mettere nel barattolo le uova sode e si chiude con il tappo. Si deve scuotere un po’ per far staccare dei piccoli pezzi di guscio. Il passaggio finale prevede la rimozione del guscio a mano. È possibile utilizzare un barattolo più grande se si devono sbucciare più uova. Così si risparmierà tempo e si renderà meno faticosa la procedura.

Il metodo russo del soffio

C’è chi suggerisce poi la tecnica del soffio per sbucciare il guscio. Questa strategia prende il nome di metodo russo e prevede di sgusciare le uova battendo la parte superiore e quella inferiore dell’uovo contro il piano di lavoro. Con questo passaggio si agevola la rimozione di una parte del guscio. Poi si deve soffiare nella zona più stretta per esercitare la pressione che farà scivolare l’uovo verso l’esterno. Se si evidenziano difficoltà si può spingere con le dita l’albume dall’alto verso il basso.

Usare un cucchiaio per sgusciare le uova sode

Molti non conoscono poi il metodo che prevede di usare un cucchiaio per sgusciare le uova sode. Per prima cosa si dà un colpo secco con la posata sulla parte larga dell’uovo. In seguito si infila il cucchiaio tra il guscio rotto e l’albume. Si deve leggermente far leva per estrarre l’uovo in maniera perfetta.

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