Voglie di cibo improvvise: spesso rivelano carenze

Non solo le donne in gravidanza sono assalite dalle voglie di cibo improvvise. La brama di mangiare un particolare alimento è motivata da un bisogno reale del nostro corpo.

Secondo altre spiegazioni il desiderio cela un bisogno emotivo: una mancanza da colmare. In alcuni momenti, la mente ed il corpo possono spingerci verso alcuni alimenti. A guidare questo impulso è il nostro organismo che attiva in caso di bisogno un meccanismo di adattamento e sopravvivenza.

Quindi se si ha bisogno di alcune sostanze nutritive ne veniamo attirati. Nel momento in cui si appagano le voglie di cibo, si risponde alla vigilanza attivata dal corpo. In caso di una carenza alimentare o di una necessità è l’organismo ad indirizzarci verso alcuni alimenti. Così il corpo comunica eventuali deficit di: vitamine, minerali, antiossidanti.

Uno dei desideri più comuni è la voglia di cioccolato e dolci. Spesso questo impulso è da associare alla carenza di serotonina. Cioè ai bassi livelli del neurotrasmettitore del piacere che regola il tono dell’umore e la sazietà. Per non cedere alla smania di cioccolato e dolci, che causa rimpianti, si può agire in modo salutare.

È possibile aumentare i livelli di serotonina praticando un’attività fisica. In alternativa è bene consumare alimenti ricchi di triptofano, precursore della serotonina. Ad esempio si consigliano: banane, semi oleosi, cereali integrali, legumi.

Voglie di cibo improvvise: alcuni desideri alimentari frequenti

Anche il junk food (cibo spazzatura) è protagonista di desideri alimentari. In alcuni casi si desiderano patatine, snack salati, prodotti conservati. La giustificazione può essere una carenza di cloro o di sodio. Come alternativa salutare a tale mancanza di sali minerali si consiglia di bere tanta acqua. Inoltre si può mangiare: carne, pesce e proteine nobili.

Invece chi ha voglia di fritture e cibi grassi potrebbe nascondere eventuali alterazioni del segnale leptinico. Questa via gestisce la regolazione nervosa di appetito e sazietà. Nello specifico la leptina è uno dei principali ormoni prodotti dal tessuto adiposo e controlla le riserve energetiche.

In tal caso è meglio non consumare cibi ricchi di zuccheri. Invece si consiglia: pesce grasso, semi oleosi, cioccolato fondente al 90%, frutta secca, avocado.

Il desiderio di formaggi o di latte potrebbe celare carenze di magnesio, calcio e melatonina, ormone coinvolto nella regolazione del ritmo sonno/veglia. In particolare, il latte agisce da sedativo naturale sfruttando la presenza di caseina e calcio.

Se non si può placare la voglia di latte con questo alimento, ci sono dei cibi sostitutivi. Ad esempio, un buon rimpiazzo è fornito dalla frutta secca, soprattutto le mandorle. Così si ottiene una buona fonte di calcio, magnesio, melatonina.

In alcuni casi, si ha maggiore inclinazione verso la carne. Un desiderio avvertito quando si vogliono incrementare le prestazioni fisiche oppure il vigore sessuale. Si tratta di una voglia più frequente negli uomini. In particolare, è legata ad un incremento del fabbisogno di: ferro, vitamina B12, testosterone. Come alternative si indica il consumo di legumi, frutta secca ed alghe.

 

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